La corte d'appello di Brescia ha confermato la condanna di primo grado a un anno e tre mesi nei confronti dell'ex magistrato Piercamillo Davigo. Si tratta dell'appello bis dopo che la Cassazione aveva annullato, con rinvio a nuovo giudizio d'appello, la parte di condanna per la rivelazione del segreto a terzi. "Presentiamo ricorso perché resto convinto che la condotta del mio assistito sia stata ispirata solo al ripristino della legalità e non abbia arrecato alcun danno a un'indagine che senza il suo intervento, sollecitato dall'assolto Storari, non sarebbe neppure partita", ha commentato l'avvocato Davide Steccanella, legale di Davigo.

Le contestazioni nei suoi confronti sono rivelazione e utilizzazione di segreto per aver divulgato a Roma, fra maggio e settembre 2020, a una dozzina di persone - membri del Csm e parlamentari - le "notizie riservate" contenute nei verbali secretati resi alla Procura di Milano dall'ex legale esterno dell'Eni, Piero Amara, sulla "Loggia Ungheria" e a lui consegnati nell'aprile dello stesso anno dal pm milanese Paolo Storari, assolto in via definitiva, su una pen-drive in formato word.

DAVIGO UFFICIALMENTE PREGIUDICATO: BOCCIATO IL RICORSO

Bocciato il ricorso straordinario in Cassazione contro la condanna per rivelazione di segreto: Piercamillo Davigo &egrav...