A partire dal 2027, i nuovi sedili hi-tech targati Sabelt faranno parte di oltre il 50% degli elicotteri Leonardo. Si parla letteralmente di fil rouge in casa Sabelt: il rosso delle cinture di sicurezza dell’azienda della famiglia Marsiaj unisce la svolta dei sedili Ferrari del 2006 e la nuova partnership con Leonardo. Al centro dell’accordo, il nuovo prototipo di sedile con cintura integrata per elicotteri civili: bianco, 20 kg di peso ultraleggero, guscio in fibra di carbonio e design ispirato al motorsport.

“Puntiamo a produrre intorno ai 1500 sedili solo per Leonardo”, dice il vicepresidente di Sabelt, Massimiliano Marsiaj, che poi ricorda la vocazione internazionale dei prodotti “Safety Belt”: dei 100 milioni di fatturato annui, il 90% riguarda l’export, con 58 nazioni diverse di clienti. Dopo cinture e sedili per il racing e auto da strada, dal 2011 Sabelt ha iniziato a sviluppare un know how dedicato all’aerospazio, fino al percorso a doppio binario con Leonardo, iniziato tre anni fa e suggellato dal prototipo all’avanguardia.

Gli elicotteri destinati ai nuovi sedili, più leggeri del 10% rispetto a quelli attuali, saranno i modelli AW169, AW139, AW189 e AW09. Nonostante la divisione elicotteri di Leonardo abbia un’ottica dual use, aperta sia all’uso civile che militare, i prototipi targati Sabelt saranno esclusivamente per veicoli civili, come puntualizza il vicepresidente. Pensati per piloti e copiloti, gli equipaggiamenti dovranno superare le fasi di testing, per ottenere la qualifica e la certificazione per l'aviazione civile Easa P21.