Assolti con formula piena. La giudice Alessandra Danieli, oggi, in tribunale ha prosciolto dalle accuse Giancarlo Dolfin, ginecologo torinese, e la figlia Elisabetta, anche lei medico, a processo per interruzione colposa di gravidanza. La sentenza, pronunciata oggi, conclude il processo nato dalla denuncia di una paziente che nel gennaio 2019 aveva perso i due gemelli concepiti tramite procreazione medicalmente assistita.
La coppia di medici era difesa dagli avvocati Luigi Giorno, Franco Camerino e Antonio Gilestro. Alla precedente udienza il sostituto procuratore Giorgio Nicola aveva chiesto quattro mesi di reclusione per Giancarlo Dolfin e l’assoluzione per la figlia.
La gravidanza interrotta
L’origine del caso risale all’11 gennaio 2019, quando la paziente, dopo essersi sottoposta ad amniocentesi presso la clinica Promea, aveva sviluppato febbre e successivamente perso i due gemelli che portava in grembo. Gli accertamenti avevano rilevato un’infezione da stafilococco, che secondo l’accusa avrebbe provocato l’interruzione della gravidanza.
L’accusa







