Dopo Repubblica anche il Corriere della Sera rimette in riga Sigfrido Ranucci sulla questione dell’audio del caso di Gennaro Sangiuliano e l'ammissione sulla relazione con Maria Rosaria Boccia. A prendere la penna è Goffredo Buccini, per un articolo dal titolo: “Ranucci, l'audio un errore e il coraggio di ammetterlo”. “Resta uno strappo, difficile da rammendare perché svela l’anima di un essere umano con un nome e un cognome, Federica Corsini. Da quel viva voce - scrive Buccini - è rimasta una ferita viva, che ora è tornata a zampillare polemica politica per la multa comminata dal Garante della privacy a Report. Una baruffa forse inutile, come tutte quelle in cui ciascuna fazione resta sulla propria sponda”.