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Ultimo aggiornamento: 9:37
“Separazione delle carriere? Il discorso è che si vuole fare confusione, non si vuole spiegare con calma alla gente che la separazione delle carriere non c’entra nulla con i bisogni di giustizia della gente“. Così il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, interviene a Otto e mezzo, su La7, criticando duramente la riforma costituzionale voluta dal governo Meloni. Secondo il magistrato, l’obiettivo del progetto non è migliorare il sistema giudiziario, ma “mettere sotto tutela il pubblico ministero, controllarlo, renderlo docile, e la prova ne è che si parla sempre di procedimenti disciplinari”.
Gratteri cita il ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Anche oggi il ministro ha parlato di estremismo, di magistrati che vanno oltre le righe. Ma oltre a pronunciare questi slogan, perché il ministro non fa le ispezioni?”.
Il procuratore insiste sul ruolo dei magistrati nella comunicazione pubblica: “Noi abbiamo l’obbligo di spiegare alla gente come stanno le cose. Non possiamo stare zitti davanti a certa narrazione e a certe bugie che vengono raccontate“.






