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14 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 9:09

“Se questa riforma fosse stata attiva quando ho iniziato questa carriera io oggi farei il giudice civile”, così il procuratore di Napoli Nicola Gratteri dialogando con Marco Travaglio spiega le ragioni della sua contrarietà alla separazione delle carriere. Secondo il magistrato si tratta di una riforma pessima, soprattutto per i più deboli: “Un poveraccio che fa fatica ad arrivare a fine mese e non si può permettere avvocati di grido, ha bisogno di un Pm imparziale che sia costretto a fare indagini anche a favore dell’indagato. Per i potenti non cambierà nulla, i poveracci hanno tutto da perdere”.

Da Servillo a Gassmann, da Ovadia a Scamarcio: le motivazioni di chi difende l'indipendenza della magistratura. Giovedì dalle 21 la serata speciale: al teatro Italia (e online) tanti attori registi e intellettuali. A cura di Maddalena Oliva. Testi raccolti da Alessandro Ferrucci, Stefano Mannucci, Federico Pontiggia e Camilla Tagliabue