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29 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:08

“Costruttivi”, ma anche “intensi”. La Cina non nasconde il clima teso con cui si sono tenuti gli ultimi negoziati commerciali con gli Stati Uniti. Confronto in extremis prima dell’atteso incontro tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping previsto giovedì in Corea del Sud. Ormai avvezzo ai ripensamenti improvvisi del tycoon, Pechino non lo ha ancora confermato. Ma tanta, troppa, è la carne al fuoco per lasciarsi sfuggire l’occasione.

Come usuale, le informazioni da Pechino arrivano con il contagocce. Commentando i colloqui in Malesia, il capo negoziatore Li Chenggang ha parlato di un “consenso preliminare” che dovrà passare attraverso procedure di approvazione interna. “La posizione degli Stati Uniti è stata dura, mentre la Cina è stata ferma nel difendere i propri interessi e diritti”, ha aggiunto il funzionario cinese. “Consenso” non vuole dire accordo. Ma se la versione americana è fedele ai fatti Trump e Xi hanno già buone basi su cui lavorare prima di firmare.