Napoli piange James Senese, il celebre musicista protagonista di una lunga stagione musicale, morto stamattina all’età di ottant’anni per le conseguenze di una infezione polmonare che lo aveva costretto al ricovero all’ospedale Cardarelli lo scorso 25 settembre, con un quadro clinico reso complesso da diverse patologie croniche. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: "James Senese è stato un artista

straordinario, un figlio della Napoli vera, passionale e intrisa di contaminazioni. È stato un onore averlo protagonista di molte nostre iniziative tra cui il capodanno. Il suo sax risuonerà per sempre, nel nome di Pino Daniele".

Ma il primo annuncio del commiato di James dal mondo è stato di Enzo Avitabile, amico di una vita. “Non bastano parole per un dolore così grande, ma solo un grazie! Per il tuo talento, la dedizione, la passione e la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico”.

La conferma della notizia a Repubblica dal manager-amico, Luca Nottola, uno di famiglia, presente in queste lunghe settimane di ricovero al fianco dei figli di James Senese, Anna e Pasquale, dei nipoti Costantino e Checco, che hanno vegliato su di lui ininterrottamente, dal momento del ricovero, quando le sue condizioni erano subito parse complicate. Senese ha lottato così per settimane, circondato dall’affetto dei familiari e degli amici, in primis lo stesso Avitabile, Tullio De Piscopo, Nino D’Angelo.