Ècon un inaspettato sole fra i vicoli che Genova accoglie la scrittrice premio Nobel Annie Ernaux, arrivata da Parigi a ritirare il premio Rapallo Bper Banca 2025 come migliore scrittrice europea (nelle scorse edizioni, il premio era andato all’irlandese Catherine Dunne e alla belga Amélie Nothomb).
Ernaux è amatissima in tutto il mondo, e in Italia questo riconoscimento arriva dopo il Premio Strega Europeo, vinto dal romanzo Gli anni nel 2016, e il Premio Hemingway nel 2018 a Lignano Sabbiadoro.
Il premio Nobel per la Letteratura a Annie Ernaux: “Lotterò fino alla morte per il diritto all’aborto. L’estrema destra non è mai stata favorevole alle donne”
Proprio in quell’occasione ci eravamo incontrate l’ultima volta, come sempre ero stata incantata dallo sguardo ampio e audace che caratterizza ogni pagina che scrive, ogni posizione politica che sostiene: la sua postura è da maestra, da un lato una qualità letteraria unica, dall’altro – sentendola parlare – la schiettezza con cui va a fondo nei temi più intimi, dal desiderio alla vergogna, dalla memoria familiare a quella collettiva, si traduce in una dialettica limpida, coraggiosa.
Tutte le donne del Nobel per la Letteratura: da Selma Lagerlöf (1909) ad Annie Ernaux (2022)






