Dagli atti ai fatti. È iniziato l’abbattimento a colpi di fucile degli “animali inselvatichiti” nella Città Metropolitana di Roma, nei Comuni di Montelanico e Carpineto Romano. La notizia arriva dall’associazione Lndc Animal Protection, che diffonde anche immagini eloquenti.

Il bando della Regione Lazio

Per “prelevare” specie domestiche inselvatichite sono stati stanziati per i Comuni 600 mila euro dalla Regione Lazio.

L’avviso pubblico della Direzione regionale Agricoltura e Sovranità alimentare, caccia e pesca e foreste per la concessione dei contributi è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 49 del 19 giugno scorso. Contributi per “attività di contenimento” che, si legge nell’atto, “non costituiscono esercizio di attività venatoria e possono essere attuate anche nelle zone vietate alla caccia, comprese le aree protette e le aree urbane, nei giorni di silenzio venatorio e nei periodi di divieto”.

Cosa s’intende per “prelievo”? Lo spiega il primo capoverso dell’avviso: “Per il mantenimento della pubblica incolumità e della sicurezza stradale nonché per ricomporre squilibri ecologici che comportano impatti sulla biodiversità e sul patrimonio zootecnico, la Regione sostiene i Comuni che intervengono nel proprio territorio con prelievi di specie domestiche rinselvatichite, attraverso attività di controllo (cattura e abbattimenti)”.