Un falco pellegrino è morto a Roma, non lontano dal centro storico, per le conseguenze di una fucilata. Lo rende noto la Lipu nel cui Centro recupero fauna selvatica (Crfs) di via Aldrovandi l’animale è arrivato ferito lunedì scorso. “Abbiamo visto dalla radiografia che purtroppo era inoperabile, ed è morto poco dopo”, spiega alla Zampa la responsabile del Crfs, Ester Gianfelici.

L’esemplare, un maschio adulto non inanellato, è stato ritrovato nel quartiere Ostiense, vicino al gasometro, e subito consegnato al Centro recupero da Ornis italica, associazione di ornitologi molto attiva nella capitale. Dalle lastre è emersa subito la gravità del caso: il rapace aveva una frattura scomposta-esposta all’ala destra. La radiografia ha evidenziato la presenza di un pallino nella parte posteriore. “Il pallino, colpendo l’animale, ha con tutta probabilità portato il falco a perdere la rotta e a schiantarsi distruggendosi l’ala”, spiega la Lipu. “Probabilmente il resto dei pallini ha attraversato l’arto, per questo ne era rimasto conficcato solo uno”.

La lastra che evidenzia il pallino nella parte posteriore © Crfs Lipu Roma

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