Milano, 28 ott. (askanews) – Si è conclusa lunedì 27 ottobre a Cormons (Gorizia) “Collio Evolution”, primo evento istituzionale della Denominazione, ideato dal locale Consorzio Tutela Vini per raccontare la longevità e l’identità dei vini bianchi della Denominazione, in particolare il Friulano. Due giornate di degustazioni, incontri e approfondimenti che hanno riunito 53 produttori, esperti, stampa specializzata e operatori del settore, offrendo una lettura contemporanea di un territorio che ha costruito la sua reputazione sul tempo, sulla cura dei vitigni autoctoni e sulla qualità delle sue interpretazioni enologiche.

L’evento, articolato tra masterclass, banchi d’assaggio e momenti di confronto, ha indagato la capacità dei vini del Collio di evolversi nel tempo e di mantenere intatta la loro espressività. Nelle sale del Comune di Cormons i partecipanti hanno potuto degustare oltre 200 vini tra Ribolla Gialla, Malvasia Istriana ma sopratutto il Friulano, presente con 120 tra campioni di botte del 2025 e vecchie annate (fino alla 2001), con l’obiettivo di offrire una prospettiva concreta sulla durata, gli stili, le interpretazioni e la complessità di quello che è il vino identitario per eccellenza di questo territorio.