Un nuovo studio coordinato da Borja del Pozo Cruz (Università Europea) e pubblicato dall'American College of Physicians su Annals of Internal Medicine il 28 ottobre 2025 rivela che accumulare passi in una singola passeggiata lunga ogni giorno offre una maggiore protezione contro morte e malattie cardiovascolari (CVD, acronimo di "cardiovascular diseases") rispetto a distribuire i passi in più passeggiate brevi. La ricerca è basata su una coorte di 33.560 adulti seguiti per quasi 10 anni.

Ridurre il tempo seduti anche di poco può “sbloccare” il metabolismo

27 Ottobre 2025

Camminare sì, ma come?

Camminare fa bene, ma come distribuire i passi durante la giornata? Secondo uno degli studi più vasti sul tema, accumulare la maggior parte dei passi in una singola sessione prolungata, ad esempio una camminata di almeno 15 minuti consecutivi, riduce il rischio di mortalità e malattie cardiovascolari più che distribuire le attività in diverse sessioni più brevi. I ricercatori hanno analizzato 33.560 adulti, parte del progetto UK Biobank, che mediamente non superavano gli 8.000 passi al giorno (soglia considerata subottimale). I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi secondo la durata delle "bouts" (periodi di accumulo dei passi): meno di 5 minuti, tra 5 e 10 minuti, tra 10 e 15 minuti, e 15 minuti o più.