Milano, 28 ott. (askanews) – La piastrella di “Benvenuto Brunello 2025” dice no alla violenza sulle donne. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha deciso di affidare alla Fondazione Una Nessuna Centomila, per mano dell’attrice e autrice Paola Minaccioni, la realizzazione della tradizionale opera che dal 1992 simboleggia le vendemmie del vino principe della Toscana.

“Abbiamo voluto dare un’anima diversa alla nostra storica piastrella: un’anima sociale, fatta di responsabilità e consapevolezza” dichiara Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, spiegando che “il dramma dei femminicidi, che ha colpito anche il nostro settore, ci impone di non restare indifferenti. È un fenomeno che riguarda tutti, senza distinzioni. Come comunità, come territorio e come comparto produttivo, vogliamo prendere una posizione chiara e netta: diciamo no a ogni forma di violenza sulle donne”.

“Siamo felici di essere a Montalcino – dichiara Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila – per un evento che unisce arte, cultura e impegno civile. La scelta del Consorzio del Brunello di dedicare la piastrella di Benvenuto Brunello 2025 alla lotta contro la violenza sulle donne è un segno concreto di responsabilità collettiva. Significa riconoscere che la cultura, in tutte le sue forme, dal vino al teatro, dalla musica alla comunità, può e deve farsi portavoce di un cambiamento reale. Questa collaborazione – prosegue – ci ricorda che ogni settore, anche il mondo produttivo e vitivinicolo, può essere alleato nel promuovere una società più giusta e rispettosa. Siamo grate al Consorzio per aver voluto condividere con noi un messaggio che parla a tutti e tutte”.