L’Associazione Donne del Vino e l’Associazione Italiana Sommelier ancora uniti in “Essenze di Vite”, il protocollo nato in memoria di Donatella Briosi e Marisa Leo – due socie vittime di femminicidio – che mira a valorizzare il talento femminile, sostenendo la formazione di giovani donne fortemente motivate a lavorare nel mondo del vino, costruendo un futuro più inclusivo.
Il progetto, partito nel 2024, ha già raggiunto il suo obiettivo contribuendo alla formazione delle prime sette giovani professioniste selezionate, in base a rigorosi criteri meritocratici – come eccellenti risultati scolastici – fra le studentesse di istituti alberghieri e turistici di altrettante regioni italiane. L’iniziativa prevede l’accesso gratuito alla didattica altamente qualificata prevista dall’Associazione Italiana Sommelier, con l’obiettivo di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro alle giovani neodiplomate, promuovendo una maggior presenza delle donne nel mondo vinicolo e offrendo opportunità concrete.
Enza dalla Campania, Maria dall’Emilia Romagna, Laura dal Friuli Venezia Giulia, Michela dal Piemonte, Aurora dalla Puglia, Alessia dalla Sicilia e Marisa dalla Toscana: ognuna di loro, attraverso un video, ha raccontato con emozione la propria esperienza e le proprie aspirazioni, facendo sempre trasparire una fortissima motivazione. Ed è stato proprio l’entusiasmo dimostrato che ha spinto le due Associazioni a continuare con determinazione il percorso intrapreso, rinnovando, in occasione di Vinitaly, il protocollo di intesa, che rientra all’interno di un progetto più ampio. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Trentino-Alto Adige e Umbria si uniscono alle regioni dove il progetto ha dimostrato il suo valore.







