«È durato un’ora l’affettuoso incontro al Mit tra Matteo Salvini e Viktor Orbán. È stata l’occasione per fare il punto sulla situazione internazionale, con riferimento alle infrastrutture e agli equilibri geopolitici». Lo riferisce lo staff del vicepremier e leader della Lega, al termine del colloquio con il primo ministro dell’Ungheria. «Sono stati affrontati altri temi come la pace, la dura critica al green deal e alle politiche suicide dell’Unione europea - viene spiegato -. Massima sintonia sul contrasto all’immigrazione clandestina. Salvini e Orbán si sono soffermati davanti al plastico del Ponte sullo Stretto, collocato all’ingresso del Ministero: è un’opera che crea aspettative e curiosità anche a livello internazionale. Salvini lo ha invitato all’avvio dei cantieri». Orban è leader del partito nazionalista e conservatore Fidesz, che al Parlamento europeo, così come la Lega fa parte del gruppo “Patrioti per l’Europa”.
L’incontro a palazzo Chigi
Orban è stato ricevuto il giorno prima dal Papa in Vaticano e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi il primo ministro dell’Ungheria Viktor Orban. Al centro dei due colloqui, la crisi in Ucraina.
Focus su Ucraina, agenda Ue e migranti










