Il governo ungherese critica l'intervista al primo ministro ungherese Viktor Orbán pubblicata ieri da Repubblica bollandola come "manipolazione politica" volta a "screditare l'Ungheria, una nazione che si batte costantemente per la pace, la stabilità e l'interesse nazionale".

Orban, l’imbarazzo a palazzo Chigi: “Non rompere con Bruxelles”

di Tommaso Ciriaco

A scagliarsi contro il nostro quotidiano è Balazs Orbán, consigliere politico del premier ungherese. "Le fake news colpiscono ancora: l'obiettivo è chiaro, dividere e indebolire i leader che sostengono la pace", scrive su X accusando Repubblica e altri media ungheresi di aver attribuito a Orbán "parole che non ha mai pronunciato, trasformando persino una propria domanda in una citazione falsa". "Un esempio da manuale di come i media liberali distorcono i fatti per mettere i leader orientati alla pace gli uni contro gli altri e attaccare coloro che sostengono il dialogo, la sovranità e la stabilità" sottolinea il consigliere che pubblica il video con il contenuto dell'intervista taggando Repubblica (ma il tag rimanda a una testata peruviana, invece che alla testata italiana).

?? Fake news strikes again — the goal is clear: to divide and weaken the leaders who stand for peace. The Italian left-wing daily @larepublica_pe, followed by the so-called “independent” Hungarian media, put words in Prime Minister @PM_ViktorOrban’s mouth that he never said… pic.twitter.com/63occLruLK