E insieme a loro un lungo applauso dei magistrati dell’Anm dopo la lectio magistralis del collega Sigfrido Ranucci (a cui rinnoviamo la vicinanza dopo l’attentato subito e la distanza dalla visione totalitaria di una libertà di stampa che somiglia a un’impunità di stampa) apre l’asse a sinistra fra toghe, giornalisti di area nel grande show che, alla faccia della sentenza di Cassazione su Berlusconi e le bugie sulla mafia e del delitto di Garlasco che grida vendetta, alzerà lo scontro col governo sulla riforma della giustizia.
Il pianto rosso è iniziato, Giorgia se la ride...
Ci mancava la rete dei comunisti che con una lunga nota che suona come un epitaffio alla democrazia si schierano al fianco di Mohammad Hannoun al grid...








