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Il Centro anti violenza Artemisia di Firenze è stato espulso dalla rete nazionale D.i.Re per aver dato la possibilità anche ad alcuni uomini di entrare a far parte dell'associazione che si occupa di contrasto alla violenza sulle donne

Il Centro anti-violenza Artemisia, che in Toscana e a Firenze in particolare si occupa da anni di sensibilizzare e contrastare la violenza sulle donne, è stato espulso nelle scorse ore dalle rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re per aver deciso di accettare anche uomini come soci dell'associazione. Lo ha fatto sapere la stessa formazione che ormai da un trentennio si occupa sul territorio toscano di supportare le donne vittime di violenza, per una vicenda dai tratti a dir poco surreali. Partiamo con ordine: ieri si è svolta l'assemblea di "D.i.Re - Donne in Rete", che coordina i vati centri anti-violenza sul territorio nazionale. L'associazione fiorentina ha fatto sapere di aver partecipato con una delegazione composta Elena Baragli (presidente) Petra Filistrucchi (vice-presidente) Annalisa Gordigiani (consigliera) Maria Letizia D'Urzo (consigliera) e Simone Sbraci (socio).