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Secondo i vertici arbitrali l'errore più grave è quello dell'assistente Bindoni che sbaglia a richiamare l'arbitro Mariani: il fallo non era sufficiente in quanto a intensità

Il rigore concesso durante Napoli-Inter per il contatto fra Mkhitaryan e Di Lorenzo, continua a far discutere dopo le polemiche furibonde del post-partita. All'indomani del match anche i vertici arbitrali non hanno dubbi: il rigore non c'era e non andava dato. "Meno di un rigorino", la formula che circola nel palazzo Aia. L’errore più grave è quello dell’assistente Bindoni che sbaglia a richiamare l’arbitro Mariani sul contatto fra Mkhitaryan e Di Lorenzo. Un errore di procedura e di timing, oltre che di sostanza: il fallo non era sufficiente come intensità per un rigore. Sbaglia anche il Var, con Marini, ma a quel punto il pasticcio era già compiuto. Non sono mancate polemiche anche dopo Milan-Pisa, con quel fallo Moreo-Gabbia sul 2-1 dei toscani a che ha portato alle proteste dei rossoneri. In quel caso sempre secondo i vertici, non era abbastanza per annullare la rete di Nzola, che quindi era regolare. Ad ogni modo, un altro weekend complicato per i fischietti italiani.