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I partenopei, penalizzati dagli errori di Buongiorno che causano le reti di Malinovskiy e Colombo strappano la vittoria tra le polemiche grazie ad un rigore in pieno recupero

Le polemiche non sono mai lontane da questa serratissima lotta scudetto. Il Napoli di Antonio Conte, arrivato a Marassi con l’obbligo di vincere per tenere il passo delle milanesi, riesce a battere per 3-2 il gagliardo Genoa di Daniele De Rossi grazie ad un rigore piuttosto discutibile in pieno recupero. I partenopei erano stati penalizzati da due gravi errori di Buongiorno ed erano rimasti in 10 ad un quarto d’ora dalla fine per il doppio giallo di Juan Jesus ma riescono comunque a portarsi a casa tre punti pesanti.

L’inizio del Napoli è da incubo: retropassaggio sbagliato di Buongiorno consente a Vitinha di entrare in area, dove Meret lo stende: dal dischetto Malinovskiy è implacabile. Il Genoa di Daniele De Rossi pressa a tutto campo ma si vede rimontato in due minuti da Hojlund e McTominay. Nella ripresa Colombo scippa un pallone a Buongiorno e segna la rete del 2-2: il Napoli rimane in 10 dopo il secondo giallo di Juan Jesus ma regge agli attacchi dei rossoblù. In pieno recupero contatto in area tra Cornet e Vergara: il signor Massa viene richiamato al monitor e concede il rigore, convertito da Hojlund tra i fischi del Ferraris.