SILEA (TREVISO) È uscito di corsa per andare in palestra, dimenticandosi di abbassare le tapparelle. Così il ladro, che lo stava aspettando poco distante, è entrato in casa, riuscendo ad istascarsi 2500 euro e alcuni gioielli. «Tutta bigiotteria, perché lo scorso anno mi avevano portato via il poco oro che avevo», dice amareggiato Ugo Benincaso, residente di via Lanzaghe, derubato per la terza volta. «La telecamera in soggiorno ha ripreso il ladro in azione - spiega dopo la denuncia ai carabinieri - Era coperto da felpa e cappello e si è spaventato quando si è accesa la luce di registrazione». La stessa che lo ha fatto fuggire. Ma troppo tardi perché il denaro lo aveva già preso.

Il malintenzionato, infatti, ha atteso che Benincaso, residente al primo piano, uscisse. Per poi arrampicarsi, rompere la finestra sul retro e mettere a soqquadra la camera da letto. «Ho trovato sottosopra anche il bagno - specifica l’uomo - Lì avevo un’altra telecamera poco tempo fa, ma poi si è rotta e non l’ho più cambiata». Così, a riprendere la scena solo la sorveglianza in soggiorno, che ha immortalato il ladro di corsa tra una stanza e l’altra. Fino a quando è stato distratto dalla luce di ripresa, che lo ha fatto fuggire laddove si era intrufolato.