La comunità di Castellana Grotte lo aspettava a braccia aperte. Perché il giovane palestinese Baraa Helmaid, affetto da una grave malattia intestinale cronica, dopo settimane di attesa al Cairo, è riuscito ad arrivare in Puglia. Per il 25enne si erano mossi in tanti: il sindaco, i cittadini, ma soprattutto il team dell’Irccs Saverio De Bellis, che da oggi, sabato 25 ottobre, si prenderà cura del ragazzo.

Baraa aveva dovuto interrompere le terapie a causa della distruzione della struttura sanitaria di Gaza: lui e le sorelle, Rawan e Bodour, erano riusciti a fuggire miracolosamente attraverso il varco di Rafah, ma una volta arrivati al Cairo, sono rimasti bloccati. Dopo settimane di attesa lì, e grazie a una complessa rete di solidarietà, ora Baraa potrà riprendere il percorso terapeutico.

Baraa con i familiari e lo staff del De Bellis che lo ha accolto all'arrivo

“Accogliere Baraa significa dare concretezza ai valori di umanità e solidarietà – ha detto Enzo Delvecchio, il presidente del Consiglio di indirizzo e verifica della struttura, che ha accolto il giovane assieme al commissario straordinario, Luigi Fruscio – che da sempre ispirano il nostro istituto. Ringrazio tutti coloro che, in Italia e all’estero, hanno contribuito a rendere possibile il suo arrivo e a garantire il diritto alla cura di un giovane la cui vita era sospesa nell’attesa di un visto. Oggi la solidarietà si traduce in un fatto: Baraa è qui, e riceverà le cure di cui ha bisogno”.