BOLOGNA – Il fratello di Saman Abbas ha avviato, tramite i propri legali, le azioni esecutive verso i beni di tutti e cinque i parenti imputati, tra cui i genitori, e condannati in appello per l'omicidio della sorella e a risarcirlo. La 18enne pachistana è stata uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara (Reggio Emilia) e il suo cadavere è stato trovato sepolto in un casolare poco distante, un anno e mezzo dopo.
Parte civile contro i suoi parenti e testimone dell'accusa, il fratello ha ottenuto dai giudici di appello una provvisionale di 50mila euro. Il giovane, ora 20enne, in primo grado non fu ritenuto credibile, mentre la Corte di Appello ha valutato la sua ricostruzione come come coerente.
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di Alessandra Arini
25 Ottobre 2025






