Saman Abbas, l'omicidio fu premeditato dal clan familiare. Le motivazioni della sentenza: «Non tolleravano il suo desiderio di autonomia»
Lo ha stabilito la Corte d’assise d’appello di Bologna, che ha depositato le motivazioni della condanna all’ergastolo per i genitori della 18enne pachistana e per due cugini, mentre allo zio è stata inflitta una pena di 22 anni di carcere
ITALIA > CRONACA NERA
martedì 9 settembre 2025
BOLOGNA - L’omicidio di Saman Abbas non fu un delitto d’impeto, ma un atto studiato e voluto. Lo ha stabilito la Corte d’assise d’appello di Bologna, che ha depositato le motivazioni della condanna all’ergastolo per i genitori della 18enne pachistana e per due cugini, mentre allo zio è stata inflitta una pena di 22 anni di carcere.







