La Corte d’Appello rigetta la richiesta di sospensiva del Viminale, la Questura di Torino ora ha meno di un mese e mezzo per adottare «il modello Milano» sulle code ai migranti.

Una prassi giudicata discriminatoria

Il 4 agosto il giudice Andrea Natale ha accolto il ricorso collettivo di 18 richiedenti asilo e dell’Asgi, l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, definendo la prassi per ricevere protezione internazionale «mortificante» e i suoi effetti «discriminatori». Se la situazione del rinnovo dei permessi di soggiorno è stata, almeno in parte, risolta con lo spostamento degli uffici di corso Verona, non è lo stesso per le persone straniere che scappano da guerra, fame o persecuzioni, che ogni mattina si raccolgono davanti agli sportelli di via Dorè sperando di essere ricevuti.

L’INTERVISTA

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