Èlo squillo di tromba, che segnala l’inizio delle conflittualità. Quello che rompe la lunga pax di cui ha beneficiato la segretaria Pd praticamente da quando si insediò al terzo piano del Nazareno. Succede agli allenatori che promettono una bacheca piena di trofei, e che nel cuore della stagione si ritrovano a metà classifica. Così lo scettro torna in mano alle correnti: i riformisti che ieri a Milano hanno organizzato l’evento "Crescere", e i «lealisti», i leader che assicurarono la vittoria alla segretaria Pd nei gazebo (Franceschini, Orlando, Provenzano, Speranza) e che si vedranno a Montepulciano dal 28 al 30 novembre.