“Napoli non chiede privilegi, ma riconoscimento. Riconoscere il valore umano, educativo e culturale della Nuova Orchestra Scarlatti significa dare futuro ai nostri ragazzi, dare speranza alla città, dare voce al Paese”. Sono queste le parole conclusive dell’appello che il Cardinale di Napoli don Mimmo Battaglia ha indirizzato il 23 ottobre al Ministro della Cultura, al Ministro per lo Sport e i Giovani e a tutti i parlamentari campani in favore di un sostegno strutturale da parte delle istituzioni alla Nuova Orchestra Scarlatti, che ne scongiuri la chiusura entro il 2026.

Parole importanti, impegnative, con le quali il Cardinale unisce la sua voce elevata alla tante che in questi giorni si stanno esprimendo nello stessa direzione.

“Napoli città di musica e di umanità rischia di perdere una delle sue voci più vere: La Nuova Orchestra Scarlatti”, scrive il Cardinale Battaglia. “I ragazzi che hanno suonato con la Nuova Orchestra Scarlatti, con la Scarlatti Junior e la Scarlatti Young, non hanno solo imparato ad eseguire partiture: hanno imparato ad ascoltarsi reciprocamente, a essere responsabili, ad apprezzare la bellezza del fare insieme … La musica, a Napoli, è ancora oggi scuola di vita, e di cittadinanza: educa al rispetto, all’armonia, alla pace” … Ecco perché la N.O.S. non è solo un patrimonio artistico, ma un bene sociale, un servizio educativo, un presidio di speranza per la città.”