Roma, 24 ott. (askanews) – Sostegno “fermo e determinato” all’Ucraina, sia dal punto di vista militare che del supporto della popolazione civile. Giorgia Meloni lo ha ribadito ieri di persona a Volodymyr Zelensky, ma anche nel corso della discussione al Consiglio europeo e, oggi, nella riunione dei “volenterosi” a cui ha partecipato in video collegamento ribadendo la necessità di procedere uniti con gli Usa. A Londra, oltre allo stesso Zelensky, c’erano il premier britannico Keir Starmer, il segretario generale della Nato Mark Rutte e alcuni leader europeo mentre altri hanno partecipato da remoto.

“Oggi tutti i partner hanno confermato che l’anno prossimo continueranno a sostenere l’Ucraina, la nostra resilienza, in particolare il sostegno finanziario che per noi è cruciale”, ha detto Zelensky in conferenza stampa, ringraziando tutti i volenterosi. La Gran Bretagna – ha annunciato Starmer – fornirà all’Ucraina altri missili per rafforzare le proprie difese aeree durante l’inverno e lo stesso, ha detto Emmanuel Macron, farà anche la Francia, che a breve invierà altri caccia Mirage. Zelensky “sta combattendo per la sicurezza di tutti gli europei, non solo degli ucraini. La vostra sicurezza è la nostra sicurezza”, ha affermato Starmer.