Cresce l'integrazione tra i comprensori di Vialattea e Bardonecchia, cresce l'offerta congiunta delle due realtà ormai legate dall'unica proprietà Icon e con la "cugina" Montgènevre, ma non cresce il prezzo degli stagionali per sciare in Vialattea o (con il prodotto Vialattea-Bardo lanciato l'inverno scorso) in entrambi i versanti italiani dei due comprensori. E da quest'anno torna in casa, ovvero a gestione diretta da parte del gestore delle piste, la produzione neve nei settori di Sauze d'Oulx, Cesana-San Sicario e Claviere: garanzia di maggior efficienza nella preparazione dei pendii per gli sciatori. Senza contare che quest'estate è stata ultimato il rinnovamento di cannoni e impianti di innevamento nella zona alta della Banchetta di Sestriere.

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Le tariffe degli stagionali

Sono queste le principali novità della stagione dello sci ormai alle porte annunciate stamattina dai vertici di Vialattea e Bardonecchia, che insieme rappresentano oltre il 65 percento dello sci piemontese. La vendita degli stagionali prenderà il via domani, in occasione del periodo promozionale che si chiuderà il 10 novembre. Come già lo scorso anno il prezzo dello stagionale Vialattea internazionale (località italiane e Montgènevre) resta confermato a 900 euro (quello baby, dedicato ai nati dal 2018 in poi, 150 euro); idem per la novità dello scorso inverno, il Vialattea-Bardo, che permette di sciare sulle piste italiane gestite dalla Sestriere spa e quelle di Bardonecchiaski (900 euro). Si aggiunte il prodotto per sciare sui pendii dei Monti della Luna di Cesana e Claviere oltre che a Montgènevre (prezzo 854 euro). Per gli amanti di Bardonecchia c'è anche l'alternativa dello stagionale per sciare unicamente nel paese altovalsusino: 765 euro, 230 euro per gli Under 7.