Andare a sciare costa sempre di più. Secondo un’indagine di Altroconsumo, in Italia, il prezzo dello skipass è aumentato mediamente del 4%, mentre l’abbonamento di cinque giorni cresce del 4,4%. Per una famiglia di tre adulti, la spesa quotidiana può arrivare a 260 euro. Tra gli aumenti più marcati si segnalano Alagna Valsesia (+13,1%) e Livigno (+10,1%) mentre le Dolomiti restano le montagne più care, con tariffe giornaliere che arrivano a 86 euro. Al contrario, Champorcher – Valle d’Aosta – mantiene lo skipass più economico (36 euro), mentre il Friuli-Venezia Giulia è l’unica regione a non modificare i listini.
Il Trentino la regione più cara
Nei 37 comprensori sciistici italiani presi in esame, lo skipass giornaliero ha un prezzo minimo di 36 euro (Champorcher) e massimo di 86 (Dolomiti Superski). Anche quest’anno il Trentino-Alto Adige si conferma tra le aree più costose in assoluto. La gran parte dei comprensori principali, tra cui Val Gardena, Plan de Corones, Alta Badia e Tre Cime, vede un aumento da 77 a 80 euro. Sebbene in termini percentuali non risulti eccessivo, acquisisce peso per l’alto livello delle tariffe già raggiunto in precedenza.
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