Se i tesserati permettono di fotografare la pratica regolare, più difficile è monitorare gli appassionati che frequentano le piste da sci senza appartenere a federazioni o sci club. In assenza di un dato nazionale omogeneo, l’indicatore più vicino alla pratica amatoriale resta quello dei primi ingressi e degli skipass venduti dai comprensori, che nella stagione invernale 2024-2025 restituiscono un quadro complessivamente positivo lungo tutto l’arco alpino.
L’arco alpino
In Valle d’Aosta, dove si contano 365 chilometri di piste, la stagione si è chiusa con 3,6 milioni di sciatori, in aumento del 14% rispetto all’anno precedente, e 127 milioni di euro di fatturato lordo per le società che gestiscono gli impianti (+7%).








