Alla soglia dei cinquant'anni dal primo patto commerciale italofrancese tra l'allora società impianti del Sestriere e Montgenèvre, stamattina a Clavière i vertici della Vialattea e i gestori delle seggiovie della località francese hanno siglato un innovativo accordo che di fatto segna l'allargamento della Vialattea internazionale anche a Bardonecchia. Oltre a rinnovare le condizioni che fin da metà anni '70 permettono agli sciatori italiani e francesi di spaziare sulle piste un tempo separate dal confine, la nuova partnership tra Régie des remontées mécanique, Comune di Montgenèvre e Sestrieres spa apre, infatti, anche ai frequentatori del comprensorio di Bardonecchia la possibilità di sciare con lo stesso ski-pass sia sul versante italiano e che sui pendii francesi della Vialattea.

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FEDERICA ALLASIA, ALESSANDRO PREVIATI, LUCA MARINO

Un comprensorio gigantesco

Da quando il gruppo internazionale Icon ha acquisito la Colomion spa, di fatto Bardonecchia e Vialattea sono comprensori legati da accordi commerciali che già permettevano alla clientela di acquistare giornalieri, settimanali e stagionali per muoversi tra le due realtà italiane. Ma da oggi il nuovo accordo a tre, con i cugini d'oltralpe, apre le porte alla nascita di un vero e proprio comprensorio unico che offre oltre 500 chilometri di piste: «La Vialattea internazionale con i suoi 400 chilometri di piste è già il quinto comprensorio sciistico al mondo - ricordano Giovanni Brasso, presidente della Sestrieres, e Guy Hermitte, sindaco di Montgenèvre e vicepresidente della società degli impianti francesi -. Questo accordo che apre nuovi orizzonti ci consente di fare un ulteriore salto di qualità sia a livello di marketing che di offerta alla clientela che sempre di più apprezza la possibilità di fare sci itinerante, muovendosi da una località all'altra del territorio».