ATokyo, "la Settimana della lingua italiana nel mondo si è molto prolungata.
Abbiamo avuto diverse attività, a partire dalla cerimonia di premiazione del premio 'Tokyo-Roma: Parole in Transito', e a breve avremo un'altra cerimonia, quella della premiazione del Premio Suga che è proprio dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
Oltre a questi eventi più importanti, abbiamo anche avuto la presentazione del libro 'La vita di chi resta' dello scrittore Matteo B. Bianchi. E' stato un momento estremamente toccante perché ha riscontrato un grosso interesse nel nostro pubblico, sempre molto attento a queste tematiche". Lo ha raccontato all'ANSA Silvana De Maio, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, a margine della seconda giornata degli Stati generali della diplomazia culturale a Macerata.
"Segnalo poi un altro evento, che ripetiamo ogni anno proprio all'inizio di novembre: quello del Salone dello Studio in Italia durante il quale le università, le accademie, le Afam e anche le scuole di lingua di italiano L2 possono presentare la loro attività al pubblico giapponese, in particolare agli studenti che vanno dalle scuole secondarie a quelle universitarie. E' una vetrina con la quale gli istituti italiani e le università italiane si possono presentare al Giappone, e abbiamo migliaia di studenti che ci visitano nel fine settimana", ha sottolineato.






