Lettura in musica del Cantico delle Creature di San Francesco di Angelo Branduardi venerdì 24 alle 20,30 al Teatro Colosseo, in tour con il concerto “Il Cantico”, di cui nel 2024 sono ricorsi gli 800 anni dalla pubblicazione.
Angelo, ricorda dove fosse la sera di lunedì 19 maggio 1975?
«Non ne ho idea, come potrei ricordarlo?».
Glielo dico io, che avrei compiuto 16 anni il giorno dopo: suonava al Teatro Nuovo, era la tournée con Le Orme. Come fu quel tour?
«Speciale, perché sancì la mia consacrazione. Tutti amavano e cantavano “Confessioni di un malandrino”, era la fine della mia gavetta. Ufficialmente la mia carriera era iniziata l’anno prima, ma in realtà c’erano stati lunghi precedenti, stagioni in cui giravo l’Italia con una Cinquecento di terza mano e tutti gli strumenti caricati dietro. L’auto ogni tanto mi piantava, e per di più spesso ci dovevo dormire dentro. In posizione fetale perché non aveva i sedili reclinabili, nascosto tra i camion parcheggiati per evitare che qualche malintenzionato venisse a derubarmi».






