Un video che mostra gli ultimi istanti di Andrea Prospero, immagini depositate oggi, giovedì 23 ottobre, in Tribunale a Perugia. Quel video, considerato "elemento probatorio significativo", potrebbe chiarire se il 19enne fosse davvero solo nel monolocale dove è stato trovato senza vita lo scorso gennaio. Mentre il filmato veniva acquisito agli atti, il giudice per l’udienza preliminare ha respinto la richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa di Emiliano Volpe, il ragazzo romano di 18 anni accusato di istigazione al suicidio.

L’autopsia aveva stabilito che Andrea era morto per un’overdose di farmaci, acquistati con una ricetta falsa trovata online. Secondo le indagini, poco prima di ingerire le pastiglie, il giovane aveva chattato su Telegram con l’imputato. In quella conversazione, già nota agli inquirenti, emergono frasi agghiaccianti: "Mangia tutte e 7 le pasticche e basta". Quando Andrea scrive di non farcela, l’altro replica: “Ce la puoi fare, vai, ammazzati”. L’ultimo messaggio di Prospero è una richiesta disperata: “Dammi più incoraggiamento”. Ma la risposta è brutale: “Non ho voglia, chittesenc**é. Se vuoi ammazzarti, ammazzati e zitto. Senza fare storie”. Poi il silenzio. Il corpo sarebbe stato ritrovato soltanto sei giorni dopo.