Venezia, 23 ott. (askanews) – Armonizzare norme, valori e processi lungo tutta la catena estesa della moda: è questa la sfida posta al centro della prima giornata del Venice Sustainable Fashion Forum (VSFF), l’appuntamento internazionale ideato e promosso da Confindustria Moda, The European House – Ambrosetti (TEHA) e Confindustria Veneto Est – Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso che ha aperto oggi i lavori a Venezia, sull’Isola di San Giorgio, nella cornice della Fondazione Giorgio Cini.

L’evento giunto alla sua quarta edizione, conferma il ruolo dell’Italia come hub europeo di riferimento per l’evoluzione sostenibile del settore che affronta una fase di profonda complessità, segnata da tensioni geopolitiche ed economiche, trasformazioni nei consumi e nuove regole internazionali. Il Made in Italy e Made in Europe sono messi sotto pressione da modelli ultra-fast e da pratiche commerciali non eque, che comprimono tempi, qualità, costi e diritti lungo la filiera.

In questa edizione il Venice Sustainable Fashion Forum mette al centro l’evoluzione del concetto di sostenibilità, non più inteso in chiave esclusivamente ambientale, ma esteso alle dimensioni chiave della responsabilità collettiva e di governance del lavoro, che coinvolgono l’intero ecosistema moda, dalle grandi maison ai laboratori artigiani.