Un festiva che unisce arte, moda e sostenibilità. Si inaugura giovedì 19 marzo, alle ore 16, nella cornice seicentesca di Villa Altieri, la prima edizione di Carbon Carpet 2026, il nuovo festival promosso da Carbon Carpet ETS, realtà del Terzo Settore dedicata ad arte, design e moda sostenibili. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, si presenta come un appuntamento multidisciplinare che utilizza la creatività come strumento di consapevolezza ambientale e sociale. Guidato dal claim “Recuperare materia per recuperare umanità”, il festival propone una riflessione collettiva sull’economia circolare e sui nuovi stili di vita orientati al riuso, al riciclo e alla valorizzazione delle risorse.
“Arte, moda e design – sottolinea l’assessora Sabrina Alfonsi – possono essere motori di un cambiamento culturale che porti dai consumi lineari a pratiche più sostenibili e responsabili”. Dal 19 al 31 marzo, Villa Altieri ospiterà una mostra permanente aperta dal lunedì al giovedì (8.00-18.00) e il venerdì (8.00-14.30), articolata in tre aree tematiche: arte, a cura di Massenzio Arte, con installazioni, pittura e scultura realizzate con materiali di recupero; design, coordinato dall’architetto paesaggista Lorenzo Natali di Generaforma, dedicato ai materiali innovativi e all’eco-design; moda, curata dalla fashion architect Barbara Annunziata di Accademia Italiana, con la collaborazione di TuedIo Aps, Heritage Collective e AssemblAbili GlobAli, che porterà in mostra capi realizzati da sartorie sociali, accademie e designer sostenibili, oltre a progetti speciali come quello artistico-letterario “Bastava Raccontarle”.







