Sostenibilità, economia circolare, efficienza energetica, responsabilità sociale ed ambientale: sono le parole che guidano l'edizione 2026 del Premio Impresa Ambiente, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e della Stazione Sperimentale del Vetro (Ssv) e rivolto a tutte le imprese italiane o estere fondate da imprenditori italiani.
Le aziende possono candidarsi nelle quattro categorie del bando, aperto fino al 24 gennaio prossimo: Miglior gestione aziendale per lo sviluppo sostenibile; Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile; Miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile; Miglior cooperazione per lo sviluppo sostenibile.
Dal network delle aziende premiate nelle ultime edizioni arrivano spunti utili per tutti i settori in transizione, ad esempio studiando il legame tra moda, rifiuti e innovazione.
Secondo i dati della Cciaa Venezia Rovigo, in Italia operano oltre 63mila imprese nel settore tessile e dell'abbigliamento, filiera da cui emerge un crescente interesse per le nuove normative in materia di circolarità.
L'Italia è stata tra i primi Paesi dell'Unione Europea ad anticipare la raccolta differenziata dei tessili nel 2022, tre anni prima del resto dell'Ue.






