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Ultimo aggiornamento: 12:54
La Juventus perde 1-0 sul campo del Real Madrid (nonostante una buona prestazione) e porta a sette la striscia di partite consecutive senza vittoria. Un momento complicato per il club bianconero, che tra campionato e Champions League non ottiene i tre punti da oltre un mese e non segna da tre partite. Situazione di cui “soffre” ovviamente anche l’allenatore Igor Tudor, apparso nervoso nelle ultime conferenze stampa.
Ne è dimostrazione anche quanto accaduto ieri, 22 ottobre, dopo la sconfitta contro i Blancos al “Santiago Bernabeu”. In attesa del suo arrivo a Prime Video per l’intervista post gara, la conduttrice Giulia Mizzoni dice: “Settima partita senza vittoria. È la striscia più lunga dalla stagione 2008-2009″. Nel frattempo Igor Tudor era appena arrivato in postazione per l’intervista e – appena microfonato e sentendo la frase della giornalista – ha mormorato: “Statistica…. eh”, quasi a voler sottolineare che le statistiche contano sì, ma vanno contestualizzate. Giulia Mizzoni a quel punto ha chiuso la questione: “Sì, la dico per onorare i numeri ma mi interessa onorare più la prestazione”.
La Juventus è ferma a 2 punti in Champions League (pareggi contro Villarreal e Borussia Dortmund, ancora zero vittorie) e a 12 punti in campionato, al sesto posto a -4 dal Milan capolista. A proposito dei numeri fin qui raccolti, Tudor ha spiegato: “La maglia della Juve pesa, noi dobbiamo crescere dal punto di vista della personalità. Tutti devono essere leader. Abbiamo una squadra nuova e si sente che manca un po’ il peso dei campioni nello spogliatoio. Questa squadra ha i suoi punti forti e quelli deboli – ha concluso Tudor – ma è sulla strada giusta”.














