New York, 22 ott. (askanews) – La Corte Internazionale di Giustizia, in un parere consultivo, ha dichiarato che Israele è legalmente obbligato a consentire alla controversa agenzia UNRWA di fornire aiuti e servizi umanitari a Gaza. La sentenza, non vincolante, arriva in risposta alla legislazione israeliana dello scorso anno, che ha fortemente limitato le operazioni dell’organizzazione.

“La Corte ritiene che Israele abbia l’obbligo di accettare e facilitare i programmi di soccorso forniti dalle Nazioni Unite e dalle sue entità, tra cui l’UNRWA”, ha dichiarato il Presidente della Corte Internazionale di Giustizia Yuji Iwasawa, aggiungendo che Israele deve soddisfare “i bisogni primari” della popolazione di Gaza. L’ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite, Danny Danon, ha definito “vergognoso” il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia, affermando che le istituzioni dell’Onu che, secondo la Corte, Israele deve sostenere con gli aiuti umanitari sono un “terreno fertile per i terroristi”. “Stanno accusando Israele di non collaborare con gli organi delle Nazioni Unite… dovrebbero incolpare se stessi”, ha affermato Danon. La Corte Internazionale di Giustizia, in un parere consultivo, ha dichiarato che Israele è legalmente obbligato a consentire all’agenzia UNRWA di fornire aiuti e servizi umanitari a Gaza. La sentenza, non vincolante, arriva in risposta alla legislazione israeliana dello scorso anno, che ha fortemente limitato le operazioni dell’organizzazione.