MOGLIANO - La Casetta Rossa riapre venerdì. La precedente gestione aveva abbassato le serrande lo scorso 17 agosto e da allora in molti si sono chiesti quale sarebbe stato il suo futuro, considerando che quel piccolo angolo di via Don Bosco, in pieno centro, ha ospitato incontri e cene di generazioni di moglianesi e non solo.
«Quando ho saputo che la casetta si era liberata, non ci ho pensato due volte: stavo cercando uno spazio per il mio locale e qui l'ho trovato». A dirlo, il nuovo titolare, Simone Wahba, che ha passato le scorse settimane a trasformare in realtà la sua idea. E venerdì dalle 18 alle 21 aprirà le porte al pubblico. «Non ho stravolto nulla - rassicura chi teme di trovarsi davanti ad un salotto completamente diverso - lo trovo un locale già bellissimo così com'è, con le travi a vista e i colori chiari».
A differenza delle gestioni passate, la Casetta non sarà più un pub, bensì un locale per aperitivo e cena dai gusti ricercati. «Offrirò prodotti del territorio, accompagnati da vini naturali, scelta che qui manca», anticipa Simone, che di ristorazione se ne intende: anche se ha solo 36 anni, il suo curriculum è ricco di esperienze dietro al bancone. «Nasco in una famiglia di ristoratori - racconta - e ho sempre lavorato in questo settore». Partito da Venezia, la prima esperienza nel ristorante del padre, per poi aiutare il fratello nella gestione del famoso bar Ai Do Leoni in piazza San Marco. «Ci sono stato per 8 anni - continua - Poi ho deciso di fare il dipendente: mi sono spostato a Lineadombra, ristorante sempre veneziano, e poi a Mogliano».







