Caricamento player

Negli ultimi anni si è parlato con un certo entusiasmo del ritorno dei treni notturni internazionali in Europa. Alcuni erano tornati in funzione collegando importanti città europee, dopo un periodo di declino. Negli ultimi mesi però diverse linee che collegano le capitali europee sono state cancellate. La ragione è che nonostante siano molto utilizzati, i treni notturni lavorano spesso in perdita: è una differenza che viene per lo più coperta grazie a sussidi pubblici, e adesso alcuni governi non sono più interessati a farlo.

A partire dal 14 dicembre i treni notturni che collegano Parigi a Vienna e Parigi a Berlino verranno sospesi. Finora il governo francese sosteneva la linea con un finanziamento annuo di diversi milioni di euro, ma non verrà più rinnovato. Le aziende che operavano quei treni, la francese Société Nationale des Chemins de Fer (SNCF), la tedesca Deutsche Bahn (DB) e l’austriaca Österreichische Bundesbahnen (ÖBB), non vogliono coprire la cifra con soldi propri.

Altri treni notturni sono stati cancellati. ÖBB ha sospeso quello che collegava Berlino a Bruxelles. L’azienda che gestisce le ferrovie croate, Hrvatske Željeznice (HŽ), ha eliminato il treno notturno estivo tra Rijeka (Fiume) e Stoccarda. La principale azienda ferroviaria svedese, Statens Järnvägar (SJ), cancellerà il treno tra Stoccolma e Berlino a partire dall’anno prossimo, anche se un operatore privato ha detto che continuerà il servizio, seppure in forma più limitata.