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Se mia figlia sedicenne non ha da poco avuto il suo primo rapporto sessuale, sta per averlo. I week end incriminati sono due: lo scorso e il prossimo. Se non è già successo una settimana fa a Forte dei Marmi, succederà questa a Milano. Lo so perché, di fatto, me lo ha detto, insomma, me lo ha fatto capire. Sabato scorso era ospite a casa del “suo” Giacomo «ma c’è anche sua madre» mi ha detto mia figlia. E in effetti sua madre c’era perché l’ho chiamata per accertarmi che ci fosse e per ringraziarla dell’invito. Ringraziarla... vabbè. Ma io conosco la casa di Giacomo e so per certo che se due, a una cert’ora, vogliono infilarsi nello stesso letto all’insaputa di tutti, ci riescono. Quindi potrebbe essere accaduto lì in quell’occasione. Però forse me ne avrebbe parlato, non so. L’altra data incriminata è quella di questo week end. Restano a Milano perché c’è il diciottesimo di un amico al quale sono invitati entrambi e siccome «Giacomo è a casa da solo, mamma credo che dormirò da lui». Io non capisco più niente. Sono grata del fatto che sia stata sincera e vivo nel mondo, so che a quell’età ormai certe cose succedono. Ma non so ugualmente cosa fare.






