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21 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 21:08
La manovra continua a creare malumori. Ai mugugni interni al centrodestra, diviso sulla cedolare secca, le pensioni e banche, ora si aggiunge anche la denuncia dei sindacati militari, della Polizia e dei Vigili del fuoco che criticano aspramente la mancanza nella bozza della legge di Bilancio – definita “vergognosa” e “inaccettabile” – di risorse per il comparto sicurezza e difesa, nonostante le numerose promesse del governo. La realtà è che mancherebbero i fondi per rafforzare gli organici, la formazione del personale, i mezzi, i contratti e le pensioni. Per sedare gli animi è dovuto intervenire il ministro della Difesa Guido Crosetto, convinto che i fondi per il comparto militare ci saranno, anche se i militari aspettano ancora dal 2021 il famoso “aumento di trenta euro lordi” in busta paga. “La bozza della legge di bilancio 2026 dimostra una disattenzione grave nei confronti delle forze dell’ordine. Molte delle misure contenute sembrano pensate per colpire più che per sostenere”, si legge nella dura nota dei segretari sindacali nazionali Stefano Paoloni (Sap), Domenico Pianese (Coisp), Valter Mazzetti (Fsp Polizia) e Pietro Colapietro (Silp Cgil).






