Adottare un bambino non è un percorso facile sia per i neo genitori che per il bambino stesso. Saremo in grado di adottare un bambino? Cosa bisogna fare? Tante sono le domande che i futuri genitori si pongono. Quando si sceglie di adottare un bambino, si intraprendono tappe di un percorso molto lungo e tortuoso, che richiede pazienza, ma soprattutto desiderio di voler formare una nuova famiglia basata sull’amore, che spesse volte non è immediato. Per i bambini che si trovano in contesti “protetti” è difficile potersi sdradicare dalle proprie abitudini, luoghi e amici per dare origine ad una nuova forma di vita.
Pertanto è importante per entrambi i casi avviare questo processo in modo graduale e il più naturale possibile. Avere chiare le procedure, i tempi e i costi può aiutare ad affrontare il viaggio verso la genitorialità con maggiore serenità. “Io salutavo le persone che non avrei più visto, mentre la Mamma e il Papà raccontavano alle persone a cui volevano bene che io sarei arrivato presto” è il pensiero di Benny protagonista del libro che sintetizza lo stato d’animo di un bambino adottato.
Lì dove c’è casa scritto da Rossella Perillo racconta di una meravigliosa storia di adozione e la nascita di una nuova famiglia. L’autrice riesce a raccontare attraverso parole gentili e semplici le emozioni di un bambino in cerca di una nuova famiglia e allo stesso tempo a quelle di una coppia in attesa di adozione. I sentimenti sono i capisaldi di questo libro che oscillano dall’amore alla tristezza, dalla felicità alla rabbia attraverso i colori che rispecchiano ogni sentimento, illustrato magistralmente da Mariolina Suglia. Un libro che accompagna non solo i genitori o i bambini, ma apre un ponte comunicativo anche alle figure che girano intorno, come zii, nonni, cugini, preparando così la famiglia all’accoglienza e allo stesso tempo a non avere troppe aspettative, ma lasciare fare al tempo per ritrovare, come dice Benny, il proprio “Mappacuore” che è partenza e destinazione.






