Palazzo Bonaparte diventa il tempio dell’Art Nouveau, con l’intramontabile eleganza delle opere di Mucha
martedì 21 ottobre 2025 di Francesca Spano'
L’arte, quella vera, non è pura decorazione. Diventa piuttosto un inno immortale alla bellezza, in grado di trasformare il quotidiano in un sogno. Alphonse Mucha, l’artista ceco che più di ogni altro ha incarnato la grazia e la sensualità dell’Art Nouveau, è stato il simbolo di quel percorso quasi onirico verso uno stile tutto personale, caratterizzato da figure femminili eteree e ricche di dettagli. Palazzo Bonaparte, a Roma, ne celebra la figura con una tra le mostre più attese nella Città Eterna, visitabile fino all’8 marzo 2026. “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” è il titolo di un itinerario per immagini che è un omaggio alle donne e al loro fascino, capaci di ispirare e innamorare, fino a oltrepassare epoche e confini, creando ponti di dialogo universali.
Roma: Palazzo Bonaparte diventa il tempio dell’Art Nouveau
Oltre 150 opere, per un’esposizione prodotta e organizzata da Arthemisia con la Mucha Foundation e i Musei Reali di Torino, in partnership con Generali Valore Cultura e la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, ed è curata da Elizabeth Brooke e Annamaria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti.






