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Dopo l'accesa discussione di fine febbraio, i due leader sono tornati ad alzare i toni sul destino dell'Ucraina. Ecco cosa è successo
L'incontro avvenuto venerdì scorso fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky non si è concluso nel migliore dei modi. Stando alle indiscrezioni trapelate, fra i due ci sarebbe stata una nuova lite. Dopo l'accesa discussione andata in scena dinanzi alle telecamere lo scorso febbraio i due leader sarebbero tornati ad alzare i toni.
A quanto pare durante il pranzo tenutosi il 17 ottobre, Trump avrebbe insistito affinché l'Ucraina facesse concessioni territoriali alla Russia. Un passaggio fondamentale per far concludere la guerra. Secondo alcuni funzionari europei informati sull'incontro, la proposta non sarebbe piaciuta al presidente ucraino. Ci sarebbero state imprecazioni, persino mappe gettate per aria. I rapporti fra i due, in sostanza, si fanno sempre più tesi. Zelensky sperava di ricevere un aiuto in ambito bellico, Trump ha risposto in ben altro modo. Pare che i pensieri del presidente degli Stati Uniti siano rivolti al futuro incontro con il presidente russo Vladimir Putin, che si terrà fra qualche settimana in Ungheria. Potrebbe trattarsi di un'occasione preziosa per mettere fine al conflitto.






