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Alla vigilia dell’incontro con Donald Trump, Volodymyr Zelensky rilancia sulla diplomazia e chiede più pressione sulla Russia, mentre continuano attacchi con droni e missili e Kiev colpisce obiettivi militari russi in Crimea

Alla vigilia del bilaterale in Florida con Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla di una fase diplomatica “intensissima”, nella quale alcune decisioni chiave potrebbero arrivare prima di Capodanno. Mentre Kiev chiede più sanzioni e sistemi di difesa aerea, la guerra continua sul terreno: nella notte nuovi attacchi russi con droni e artiglieria hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk, danneggiando abitazioni, scuole e infrastrutture energetiche.

“Questo è uno dei periodi più intensi dell'anno dal punto di vista diplomatico e molte questioni potrebbero essere risolte prima di Capodanno. Stiamo facendo tutto il possibile, ma le decisioni finali dipendono dai nostri partner, da coloro che aiutano l'Ucraina e da coloro che esercitano pressioni sulla Russia affinché i russi subiscano le conseguenze della loro stessa aggressione”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in vista dell’incontro in Florida con il presidente americano, Donald Trump. “Solo in questa settimana – spiega - hanno lanciato oltre 2100 droni d'attacco, circa 800 bombe guidate e 94 missili di vario tipo. Tutto contro la nostra gente, contro la vita e tutto ciò che la rende normale, soprattutto contro la nostra infrastruttura energetica”. “Le nostre squadre di riparazione, gli energetici, i soccorritori del Servizio di emergenza nazionale dell'Ucraina lavorano letteralmente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per proteggere la vita e ripristinare l'approvvigionamento energetico. Ma è altrettanto importante che le sanzioni contro la Russia, tutte le forme di pressione politica per l'aggressione, la fornitura di missili per la difesa aerea dell'Ucraina funzionino e che tutti noi finalizziamo le misure che porranno fine a questa guerra e garantiranno la sicurezza. È proprio di queste misure che parleremo oggi con i nostri partner. Grazie a tutti coloro che ci aiutano”, conclude Zelensky.