Il borgo di Castelnuovo di Porto si mobilità per la Palestina: 50 eventi in due giorni, collegamenti in diretta da Gaza e dalla Palestina, incontri con Moni Ovadia, Luisa Morgantini e con i giornalisti che sono stati a bordo della Flotilla, sul boicottaggio. E poi la mostra di Marcella Brancaforte e il collegamento in diretta da Gaza con il reporter palestinese Alhassan Selmi. Ma anche rassegne fotografiche, musica, cultura, e cucina palestinese.
Il 25 e il 26 ottobre, il borgo del comune alle porte di Roma, si trasforma in un laboratorio di solidarietà, cultura e resistenza. Per due giorni, il centro storico, la Rocca Colonna e le piazze del paese ospiteranno decine di eventi in sostegno del popolo palestinese, in risposta al genocidio in corso a Gaza e in difesa della libertà e dell’autodeterminazione.
Promossa dal Comune di Castelnuovo di Porto, l’iniziativa “Castelnuovo di Porto per la Palestina” nasce dal basso e si radica nel gemellaggio con Betlemme, rinnovato lo scorso settembre alla presenza del sindaco palestinese Maher Canawati, che interverrà in diretta durante l’evento. La mobilitazione si svolge in un momento delicato, durante il cessate il fuoco, con l’auspicio che la tregua si consolidi e che la solidarietà internazionale non venga meno.







